TIERRAS

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Mi sentivo persa.
Ero arrivata in quelle isole con domande che non volevano essere risolte e continuavano a galleggiare nella mia testa come i gabbiani quando si accovacciano sulla superficie del mare.

Un sole estivo in pieno gennaio mi frastornava e accecava. Ero in un luogo ovattato, battuto da un vento che spazzava via ogni suono in lontananza e mi faceva sentire distante da tutto e da tutti.

L’unica presenza che sentivo vicina era la Luna. Dall’alto mi osservava addormentarmi e mi dava il buongiorno, sorvegliandomi quando ogni mattina entravo nella gelida acqua del mare.
Il tocco dell’acqua mi avvolgeva come un morbido velluto, il suo abbraccio era un conforto inaspettato che scioglieva i miei pensieri in calde lacrime.

E’ iniziato così.
Provavo a interrogare la natura con le mie domande ma più cercavo risposte, più trovavo una calma potente ad attendermi.
Ogni luogo sembrava dirmi che non c’era nulla da risolvere in quel momento, che nessuno dei miei problemi aveva davvero urgenza quanto stare lì e ascoltare il mio respiro nel silenzio che mi circondava.

La forza della Terra sovrastava la vulnerabilità del mio sguardo, costringendomi a rallentare, a sottrarmi a quella ricerca inquieta che caratterizza quella tendenza contemporanea di percepire il mondo.

Così ho fermato lo sguardo e ho iniziato a riconoscere la mia presenza immersa in una Natura che, in quelle isole, continua a esistere indomita, lontana dalla velocità umana.
Il respiro si è allineato con i venti che piegano le sabinas e scuotono le palme e le mie pupille si sono adattate al buio delle foreste e i raggi accecanti del sole sul mare, rivelando una bellezza che tanto mi era familiare, ma che non avevo mai visto prima

Gli scatti di TIERRAS suggeriscono un invito a osservare ciò che ci è davanti e riconoscere quel legame che, altrimenti, sfugge.

Quegli scenari che spesso diventano sfondi di foto e cartoline, qui sono Soggetti: rappresentazioni di una Madre Terra che saggiamente ci sussurra quanto è importante fermarsi e ascoltare il proprio respiro per capire dove siamo.
Un invito a rinegoziare la nostra presenza nel paesaggio, a ricostruire un dialogo dove oggi si percepisce solo distanza.

Le fotografie di TIERRAS possono essere acquistate in stampe Fine Art.
Per avere più informazioni, potete lasciarci un recapito mail.